L'EMOZIONE NON ESPRESSA E' UN BLOCCO DI ENERGIA: IL REIKI PUO' AIUTARTI A SCIOGLIERLO

 

CONSAPEVOLEZZA DEI BLOCCHI EMOZIONALI NEL CORPO;
IL RUOLO DEL REIKI NELLO SBLOCCO

Analisi del concetto di Malattia, Salute e Guarigione

L’Organizzazione Mondiale della Sanità definisce la salute come uno stato di completo benessere psicofisico e sociale.

Ma l'interazione fra gli aspetti fisici, spirituali, psicologici e sociali della natura umana non può mai essere rappresentata da un singolo parametro.
Secondo il Reiki, ma anche secondo il punto di vista della Medicina Olistica, Naturale e Spirituale, che è oggetto di questa trattazione, la malattia non è una semplice disfunzione fisiologica dovuta a cause meccaniche, bensì una chiara manifestazione di un disagio interiore ben specifico dell’individuo.
Esistono profonde relazioni tra il piano della Psiche (Rei) e quello del Soma (Ki), ovvero tra il mondo affettivo, emozionale, relazionale, mentale e spirituale dell’individuo e la parte fisica, organica, biologica, materiale.
E’ di fondamentale importanza per la guarigione e la crescita spirituale comprendere quali sono i percorsi attraverso cui le emozioni e i pensieri sono in grado di determinare delle influenze sulla componente fisica.
Il sintomo è un’indicazione sulla via da seguire in quanto è un’espressione fisica, nasce nel momento in cui qualche funzione del nostro organismo devia dalla norma. Come espressione spirituale, si manifesta quando il corpo si allontana dai dettami della sua anima, della sua coscienza, della sua verità interiore.
La patologia altro non è che il tentativo, da parte dell’organismo, di ricondurre ogni sua parte all’armonia e all’equilibrio. I sintomi sono prodotti dall’attivazione di una parte del nostro sistema nervoso che sovrintende a tutte le funzioni del corpo in modo indipendente, senza possibilità di interferire a livello di controllo volontario.
Il sintomo va considerato come un campanello d’allarme che la nostra unità psico-fisica mette in funzione affinché ci muoviamo nella direzione che la nostra coscienza ha sempre presente.
 
REIKI ED EMOZIONI, BLOCCHI ENERGETICI
Lo stress è la condizione nella quale un organismo si trova quando deve adattarsi a un cambiamento brusco o a una situazione che gli viene imposta dall’esterno, è una risposta organica a stimoli considerati pericolosi e da luogo a una ampia serie di reazioni. Possiamo definire lo stress come una sindrome generale di adattamento.
Stress fisiologico e patologico.
Il primo può essere positivo e funzionale, rende la persona in grado di aumentare le sue funzioni vitali come la capacità di comprensione e concentrazione, di decidere con grande rapidità, di mettere i muscoli in condizione di muoversi rapidamente. Lo stress continuo, logorante, cronico è invece negativo e devastante, porta a una vera patologia di ansia continua, non strutturata, libera, che investe sia la mente sia il corpo.
 
La pratica dei Trattamenti Reiki induce uno stato di profondo rilassamento, in cui è possibile osservare con distacco e calma la propria vita.
Il blocco emozionale è la principale causa delle patologie e delle problematiche interpersonali.
Attraverso le iniziazioni e i trattamenti un flusso di energia comincia a entrare, a scorrere nel corpo portando energia nel soma. Il blocco energetico progressivamente si scioglie e il problema, poco alla volta riemerge alla coscienza, torna, per così dire, là dove era arrivato.
La patologia è guarita sul piano fisico in quanto sintomo, ma è ritornata sul piano psichico in quanto causa, in modo che io abbia l’opportunità di considerare tutte le scelte possibili per la vera risoluzione del problema.
 
Il sintomo non scompare miracolosamente! Esce dal piano del soma per riaffiorare sul piano della coscienza. La soluzione di un problema è sempre costituito dall’incontro con la propria verità.
Il compito di Reiki è portarci al riconoscimento della nostra verità interiore, permetterci di comprendere il significato degli eventi in modo da poter più facilmente far fronte allo stress che la vita ci impone con il suo incessante mutamento.
Per mantenere la salute dal punto di vista fisico e psichico è quindi necessaria la risoluzione continua e dinamica di ogni conflitto.
Quello che accade con Reiki (e con qualunque rimedio omeopatico, naturale, energetico o vibrazionale che agisca sulla causa e non solo sul sintomo) è che, portando energia nel corpo attraverso il trattamento o l’iniziazione, si inverte il processo della malattia.
Se la malattia si è depositata nel corpo perché non ho saputo riconoscere e risolvere adeguatamente un conflitto, Reiki farà si che il sintomo, il conflitto, dal piano del soma ritorni visibile e manifesto sul piano della psiche.
E’ come se si invertisse la direzione sull’asse psiche-soma in quanto, sanando il “conflitto” sul piano fisico, l’informazione risale, per così dire, alla coscienza, da dove era partita.
Grazie all’energia Reiki si diviene progressivamente consapevoli di ogni situazione lasciata passare come irrisolta nella propria vita; giorno dopo giorno affiorano i ricordi, le immagini del passato, belle o brutte che siano, si diviene consapevoli di ciò che è accaduto e di ciò che accade ogni giorno perché si possa trarne il giusto frutto.
Nel momento in cui si entra in contatto con lo stato d'animo negativo all'interno del corpo è necessario stare in quel malessere, osservarlo, sentire il cambiamento che avviene, come si trasforma. Senza paura. Non può farvi nulla in quel momento. Lasciatelo agire, cambiare, spostarsi sintanto che non si è dissolto. Non scappate da lui, in quanto una volta accettato scomparirà da solo.
Il corpo è nutrito di nuova energia che consente la manifestazione emotiva e quindi la comprensione delle cause della sofferenza. Si chiama processo di guarigione il continuo e progressivo afflusso di informazioni, sotto forma di sentimenti, situazioni, ricordi, pensieri che affluisce dal corpo agli strati superiori della coscienza.
Giorno dopo giorno le problematiche di cui non ho potuto prendere coscienza, che inevitabilmente ho somatizzato, riemergono, si manifestano davanti ai miei occhi affinché io possa prenderne atto e iniziare a conoscere me stesso, con i miei problemi e le mie soluzioni.
A quel punto è necessario ripetere l'operazione: sto nel sentire corporeo, mi tuffo dentro quella sensazione, la osservo, fintanto che non si dissolve. 
Entrare in contatto con la mia verità dimenticata o ignorata mi alleggerisce dai carichi del passato, consente giorno dopo giorno l’integrazione di quella parte di noi che contiene gli aspetti inconsci, rifiutati della nostra identità, l’Ombra.
Reiki guarisce* in modo naturale, non si occupa di debellare un sintomo o di asportare un organo, ma nel rispetto dell’interezza dell’essere umano, ricerca la causa prima che ha determinato l’insorgere della malattia.
Spesso la causa risiede nell’infanzia, a volte è di natura karmica. Non ha importanza se riguarda le vite passate o una situazione presente o recente, la causa del dolore è sempre mancanza di Amore e Consapevolezza.
 
Attraverso il condizionamento subito fin dall’infanzia possiamo aver imparato così bene a prendere le distanze dalle nostre emozioni e dalla nostra verità che a volte risulta difficile entrare in contatto con noi stessi e riconoscere quello che veramente sentiamo.
Reiki insegna ad ascoltarsi, a contattare e a dar voce alla propria più intima essenza, quella parte di noi che sa ogni cosa, che ha tutte le risposte e a che talvolta, anche grazie alla malattia, alla crisi, alla sofferenza ci offre una strada, una via di crescita e di evoluzione.
 
Il termine Guarigione non va inteso da un punto di vista medico-scientifico come l’eliminazione di un processo patologico in senso stretto, ma piuttosto come il recupero di una dimensione interiore di armonia ed equilibrio in conseguenza di scelte e comportamenti consapevoli in linea con il proprio percorso evolutivo e spirituale. Guarigione secondo Reiki non può dipendere da una analisi anatomo-fisiologica o da un esame quantitativo sulla presenza o meno di determinate sostanze nell’organismo.
Il termine Guarigione va inteso come un movimento verso il compimento, verso la felicità, verso l’autorealizzazione, verso la scoperta del proprio autentico Sé. Reiki può validamente e correttamente essere considerato una via verso l’Illuminazione attraverso successivi livelli di attivazione energetica.
*quando parlo di "guarigione" Reiki si intende una guarigione spirituale. Il Reiki non si sostituisce alla Medicina Tradizionale, ma ne è un valido alleato. Operare su entrambi i fronti aumenta le probabilità di una guarigione completa.


GUARDA ANCHE L'INTERVISTA A MATTERO FERRARINI: PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO SOS REIKI: I TRATTAMENTI A DISTANZA GRATUITI.

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